GLI ARTIGIANI IN PIEMONTE NEL 2002 E L'IMPATTO DELLA REGOLARIZZAZIONE DEI LAVORATORI DIPENDENTI EXTRA-COMUNITARI

La base dati creata per l'Osservatorio sull'Artigianato della regione Piemonte dall'unione dei dati relativi alle imprese iscritte all'Albo Artigiani, ai lavoratori autonomi iscritti all'INPS alla gestione separata degli artigiani, e ai contributi mensili versati all'istituto di previdenza dalle imprese con dipendenti è stata aggiornata al 2002.

L'intero archivio copre adesso quattro anni, al 1999 al 2002.

Insieme alla costruzione del nuovo anno si è provveduto al consolidamento degli anni precedenti, utilizzando dati più aggiornati e corretti. L'entità delle correzioni è comunque mediamente inferiore allo 0.5%.

 

Imprese e lavoratori autonomi

Rispetto al 2001 si registra un leggero incremento nel numero di imprese (+1.2%) e di lavoratori autonomi (+1.0%). Nel corso dei 4 anni imprese e lavoratori autonomi sono cresciuti di pari passo, anche se in alcuni anni è cresciuto maggiormente il numero di imprese e in altri quello delle persone.

Dal 1999 al 2002 le imprese passano da circa 125.000 a quasi 129.000 (+2.9% il tasso di crescita esatto) e i lavoratori autonomi da 169.000 a più di 173.000 (+2.8% il dato esatto).

Il numero medio di lavoratori autonomi per impresa è variato pochissimo intorno al valore di 1.35.

 

Imprese artigiane a lavoratori autonomi in Piemonte

Anno

imprese

D t%

autonomi

D t%

N. medio lavoratori autonomi

1999

125228

 

168834

 

1.348

2000

125788

0.4%

170469

1.0%

1.355

2001

127331

1.2%

171838

0.8%

1.350

2002

128872

1.2%

173551

1.0%

1.347

D '99-'02

+ 3644

2.9%

+ 4717

2.8%

 

Sui singoli settori si nota una sostanziale tenuta dei comparti manifatturieri. Le variazioni nell'ultimo anno sono minime, ed è un segnale positivo specie per le Manifatture leggere che giungevano da due anni di contrazione più marcata: -2.5% tra il 1999 e il 2001.

Le Costruzioni confermano il ruolo trainante nella crescita dell'artigianato, pur con un rallentamento nell'ultimo anno. Dal 1999 al 2002 il numero di imprese e lavoratori autonomi è cresciuto del 12-13% e il peso relativo del settore sul totale dell'artigianato piemontese è passato dal 34 al 38% in termini di imprese e dal 32 al 35% di lavoratori indipendenti.

Il settore delle riparazioni continua ad arretrare, ma meno velocemente e aumenta la dimensione media, da 1.45 a 1.48 lavoratori autonomi per azienda.

I trasporti registrano un'inversione di tendenza, piccola ma forse significativa, visto il saldo negativo, -2.5%, nel 2000 e -0.9% nel 2001. Crescono i servizi alle imprese: +5% di lavoratori autonomi rispetto a 4 anni prima. Pressoché stabili i servizi alla persona: qualche impresa in meno (si contano quasi sulle dita della mano) e qualche lavoratore in più. Dal 1999 il settore ha perso però circa il 2%.

 

Imprese artigiane e lavoratori autonomi in Piemonte per settore

Settori

imprese

D t%

autonomi

D t%

N. medio lavoratori autonomi

Metalmeccanica          

2002

17707

-0.1%

26641

-0.2%

1.50

D 1999-2002

- 318

-1.8%

- 299

-1.1%

 
Manifatture leggere          

2002

12521

0.1%

19804

0.0%

1.58

D 1999-2002

- 315

-2.5%

- 511

-2.5%

 
Altre manifatture          

2002

8293

-0.1%

12415

-0.3%

1.50

D 1999-2002

+ 15

0.2%

+ 100

0.8%

 
Costruzioni          

2002

48693

3.3%

60827

3.0%

1.25

D 1999-2002

+ 5510

12.8%

+ 6665

12.3%

 
Riparazioni          

2002

10416

-1.5%

15375

-0.8%

1.48

D 1999-2002

- 906

-8.0%

- 1054

-6.4%

 
Trasporti          

2002

10848

0.8%

13422

0.1%

1.24

D 1999-2002

- 288

-2.6%

-337

-2.4%

 
Servizi alle imprese          

2002

7047

1.5%

9178

1.0%

1.30

D 1999-2002

+ 282

4.2%

+ 444

5.1%

 
Servizi alla persona          

2002

13347

-0.1%

15889

0.2%

1.19

D 1999-2002

- 336

-2.5%

- 291

-1.8%

 

 

Il lavoro dipendente

Veniamo ora al lavoro dipendente che è volutamente trattato a parte perché merita attenzioni particolari.

Il grafico che segue illustra l'evoluzione del numero di dipendenti fino a luglio del 2002 e la stima per i mesi successivi. La linea più sottile riporta il numero mensile realmente osservato o stimato, la linea più spessa mostra l'andamento ciclico e del trend.

Si nota come nel corso del 2001 tende ad arrestarsi la fase di crescita che durava da alcuni anni.

Per il 2002, escludendo le fluttuazioni stagionali, si prevede una piccola diminuzione dell'occupazione che non dovrebbe persistere anche nel 2003.

I dipendenti erano 117.700 a dicembre 1999, 120.100 a dicembre 2000, 120.800 a dicembre 2001 e se ne prevedono 120.400 a fine 2002.

 

Ma il 10 settembre 2002 entrano in vigore le norme della legge Bossi-Fini (legge 30.7.2002, n. 189, e il decreto-legge 9.9.2002, n. 195, convertito in legge 9.10.2002, n. 222) che prevede la regolarizzazione dei lavoratori dipendenti extra-comunitari. La legalizzazione del lavoro dipendente irregolare determina anche l'iscrizione all'INPS. La Circolare numero 161 del 25-10-2002 dell'istituto di previdenza riporta le "Disposizioni urgenti in materia di legalizzazione del lavoro irregolare di extracomunitari".

Tra le tante disposizioni "nel caso di apertura di posizione contributiva da parte di imprese non conosciute, da utilizzare per la denuncia dei contributi relativi al solo personale di origine extracomunitaria oggetto di legalizzazione, le sedi provvederanno ad indicare nel campo "DATA COSTITUZIONE" la data convenzionale 10.09.2002".

E infatti le nuove imprese iscritte all'INPS il 10 settembre sono 1350, l'84% delle imprese iscritte nel mese e il 31% di quelle iscritte in tutto il 2002.

 

Data di iscrizione

Numero di imprese

1-9/sett

93

10/sett

1350

11-20/sett

112

21-30/sett

55

Totale

1610

 

Queste 1350 imprese risultano probabilmente iscritte da tempo all'Albo Artigiani, ma, utilizzando esclusivamente dipendenti extra-comunitari irregolari, erano sconosciute ad INPS.

Se si guarda allo stato di nascita dell'imprenditore per le imprese "regolarizzate" si osserva che molti degli imprenditori artigiani che regolarizzano dipendenti provengono dall'Est Europa (con attività prevalente nelle costruzioni), il 14% contro il 2-2,5% "normalmente" osservato o dai Paesi africani, il 6.7% contro il 2-2.5%.

 

Imprese dell'artigianato per nazionalità del titolare e data di iscrizione

 

Data di iscrizione

Nazionalità

10/9/2002

2002

(escluso
settembre)

Totale 2002

Totale 2001

ITALIA

68.7%

84.6%

3480

80.0%

86.0%

EU

1.1%

1.0%

47

1.1%

1.1%

EUR. EST

14.0%

2.1%

249

5.7%

2.5%

AFRICA

6.7%

2.1%

152

3.5%

1.7%

ASIA

1.2%

0.5%

31

0.7%

0.6%

AME LAT

1.7%

0.6%

40

0.9%

0.2%

ALTRI PSA

0.8%

0.3%

18

0.4%

0.2%

Mancante

5.7%

8.8%

332

7.6%

7.8%

TOTALE

   

4349

   

 

A fine 2002 il totale dei lavoratori dipendenti nell'artigianato è di circa 129.000 persone, rispetto ai 120.400 previsti dalle stime. Ciò significa che gli stranieri regolarizzati sono stati, per l'artigianato, circa 8.500: il 7% dei dipendenti totali.

 

 

Si osserva che il settore più interessato dal fenomeno è quello delle costruzioni, in cui il numero di dipendenti cresce del 22.6%, da 30.900 a 37.900. Seguono i trasporti, +8.1%, e i servizi alla persona, +5.7%. Malgrado la sanatoria l'industria metalmeccanica perde dipendenti e le manifatture in genere guadagnano poco.

 

Imprese artigiane e lavoratori dipendenti dell'artigianato in Piemonte per settore

Settore

Imprese

Dipendenti

2001

2002

D %

2001

2002

D %

Metalmeccanica

17732

17707

-0.1

34261

33752

-1.5

Manifatture leggere

12511

12521

0.1

17907

18038

0.7

Altre industrie Man.

8302

8293

-0.1

13846

13876

0.2

Costruzioni

47155

48693

3.3

30929

37914

22.6

Riparazioni

10570

10416

-1.5

7585

7738

2.0

Trasporti

10760

10848

0.8

4957

5359

8.1

Servizi alle imprese

6940

7047

1.5

5778

6000

3.8

Servizi alla persona

13361

13347

-0.1

6086

6430

5.7

Totale

127331

128872

1.2

121349

129107

6.1

 

Gli addetti totali dell'artigianato in Piemonte nel 2002 superano così le 300.000 unità.

Imprese e lavoratori nell'artigianato in Piemonte

Anno

imprese

dipendenti

occupati

1999

125228

117418

286252

2000

125788

120050

290519

2001

127331

120684

292522

2002

128872

129107

302658

 

Per ulteriori informazioni sulla ricerca:

Michelangelo Filippi m.filippi@repnet.it


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Direttore Responsabile: Claudia Villosio


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